zurika
       
  martedì, 30 marzo 2004

 

...ci son giorni così...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


- scritto da Zurika 12:42 | commenti (8) -


venerdì, 26 marzo 2004

 

“...ed ora aprite la porta del vostro cuore e lasciate che l’energia entri...”
....
........
vedo grigio.
niente.
ah, eccola, eccola la porta... la vedo... sembra di... di legno, direi... ah, ecco che si apre...
ah, no, non è che proprio si apre, mi sembra... si è aperto uno sportellino e hanno fatto scivolare dentro qualcosa... tipo... cibo per i carcerati...
ah, ok.
... e questo cos’è? una ruota di legno attaccata a una porta? tipo quelle dove si mettevano gli orfanelli?
... già...
......

E va bene così.
Saperlo è già qualcosa.

Comunque, dopo la lezione di yoga me ne son andata a casa serena e ho tentato di guardare Piccoli omicidi tra amici (ma che titoli mettono in italiano??)... e boh, non sono riuscita subito a guardarlo... non sono abituata al “macabro” (non che ce ne sia poi molto in quel film)... mi sembrava che stonasse un po’, dopo lo yoga...
Insomma, alla fine ho superato questo senso di rifiuto, ho visto il film e ne sono uscita soddisfatta... e ieri sera mi sembrava che tutto fosse fantastico e grottesco... l’uscita con mia sorella, gli amici, il solito posto che mi sembrava diverso...

sarà così anche con la porta del quarto chakra?
Mi chiedo, è solo una questione di limite mentale?

















- scritto da Zurika 14:59 | commenti (1) -


martedì, 23 marzo 2004

 

- Ssssottovento -

Non riesco a non scriverlo.
Ieri sera grande serata al "covo dei comunisti" (ma esistono davvero dei comunisti a Pavia?)... ho finalmente conosciuto la metà della mela.
Noo, non della mia mela... di quella della mia amichetta PdL. Anzi, più che "mela", il "pianeta rosso fatto di lego"...
Ho sempre pensato che non esistessero due metà che combaciano, e invece guardali qua...
E' commovente
:° )









- scritto da Zurika 10:05 | commenti (4) -


lunedì, 22 marzo 2004

 

Intercapedini

Sensazione di paralisi, acida, che ha un gusto un po' floreale. Ha un forte odore di fiori schiacchiati e stritolati misti a grappa.
Sensazione di galleggiamento.
Siamo in tanti, ma la sensazione bianca e densa di essere bloccati, prende soltanto me.
Un estratto di acido lattico che si insinua nelle intercapedini del mio corpo, tra le ossa e i muscoli, tra un alveolo polmonare e l'altro, tra un neurone e una sinapsi. E il liquido è anche un pochino corrosivo, otretutto, crea della ruggine tra le articolazioni. Rumori striduli ad ogni tentativo di movimento.
Un'amarezza nelle intercapedini.
Sottile all'inizio, quasi non te ne accorgi.
Come un serpente che striscia di nascosto dietro a un masso.
Ma quando alla fine senti il suo morso, ormai sei come paralizzato.
E il cuore inizia a bussare sempre più forte. TOC TOC...
A reclamare un po' di vita.
TOC TOC TOC...
No. Non c'è nessuno.
Vada via, non ci serve niente.
E non insista.
















- scritto da Zurika 12:57 | commenti (5) -


sabato, 20 marzo 2004

  Saranno state le tre di notte. Porto a casa la mia amica, e prima di infilarmi a letto decido di fare un giro per il paese mentre ascolto i TARM.
Sonno zero.
Il paese ovviamente è deserto, ma mi capita di incrociare un paio di volte una macchina bianca con la scritta “CITTADINI DELL’ORDINE”. Bene. Allora stanotte siamo al sicuro.
Dopo dieci minuti di “tour”, decido di andare a casa. Sono già sulla mia via quando vedo dei fari dietro di me che mi lampeggiano. Però la strada è un po’ a buche e quindi magari non sono gli abbaglianti, penso.
Comunque, arrivo davanti a casa e accosto per poi svoltare e mettere la macchina in cortile, ma quello dietro di me mi si ferma di fianco impedendomi la manovra.
CITTADINI DELL’ORDINE.
Penso “Ma che c**** vuole ‘sto qua? mica mi avrà presa per una ladra??”. Il tipo mi fissa minaccioso. Io lo ri-fisso pensando “Ma che c**** vuoi??”. Abbasso il finestrino.
Io: “Dica!”
Il CITTADINO DELL’ORDINE: “Volevo conoscerti”.
Io: “E io volevo metter via la macchina, abito qui!”.
Il CITTADINO mi guarda perplesso con faccia da ebete poi dice “Ah” e se ne va.
Il metronotte non mi era ancora capitato.













- scritto da Zurika 12:35 | commenti (7) -


venerdì, 19 marzo 2004

 

(Appunti di oggi)

"E' una buona idea tenere un diario mentale. Ogni sera, prima di coricarti, siediti per un pò di tempo e passa in rivista la giornata trascorsa. Vedi cosa stai diventando. Ti piace il tuo modo di vivere? Se no,cambialo."

P.Yogananda

 


- scritto da Zurika 11:21 | commenti (3) -


lunedì, 15 marzo 2004

 

E' da un po' di tempo che mi sembra come di vedere le cose dall'alto, come se non fossi realmente presente, come sentirsi trasportati dalla corrente. Ma non è un modo passivo di vivere, non sto dicendo questo.
Solo che a volte mi sembra come di accorgermi della presenza di una mano invisibile nelle cose. Chiamiamolo destino. Chiamiamolo caso.
Come quando due persone si incontrano e capiscono che tutti i pezzi vanno a coincidere, come se si accorgessero che i loro percorsi portavano già l'uno verso l'altra.
Come dare un senso alle cose, come vedere che siamo qui per imparare qualcosa, per ricordarci di qualcosa, per incontrare qualcuno che ci ricordi qualcosa di noi stessi. Insomma... sto facendo casino?
Sarà che ho visto troppo Candy Candy da piccola (e da grande, anche), ma, ad esempio, ero in qualche posto tra Piacenza e Cremona l'altra sera (!) e non so, ho avuto questo flash di essere come su un treno, di quelli di inizio secolo, come quelli di Candy Candy (giuro che adesso la tele non la guardo più!!!), e mi sembrava di essere in una delle stazioni di quel viaggio in treno, e boh, pensavo che la vita alla fine non è nient'altro che questo.
Un viaggio e delle stazioni.
La sera prima avevo rischiato un incidente in macchina. Per colpa mia.
E la cosa strana è che non mi ero minimamente spaventata, non avevo fatto una piega, e questa era la cosa preoccupante...
L'incidente però non è successo.
Io non lo so dove dovrei andare, o come dovrei guidare.
Certo è che a volte mi sento come una mano su una spalla.













- scritto da Zurika 11:42 | commenti (11) -


giovedì, 11 marzo 2004

 

Riabilitata la web cam in ufficio...

 

 

 

 

 

 

 

 


- scritto da Zurika 14:55 | commenti (25) -


lunedì, 08 marzo 2004

 

Stanotte ho sognato di galleggiare sul mare a peso morto, e di vedermi dall'alto, come da un elicottero. Ed era fantastico, perchè lo scenario era quello di qualche isola tropicale, si intravvedeva la costa verdeggiante, gli scogli; il colore dell'acqua era di un blu profondo, ed io galleggiavo... semplicemente.
Senza pormi le solite mille domande senza risposta, senza sforzarmi di fare nulla.

E' che ora ci vorrei andare veramente, su quell'isola!




- scritto da Zurika 12:02 | commenti (3) -


mercoledì, 03 marzo 2004

 

Yoloko - Moloko

Domanda del giorno: nel film Trainspotting, la scritta "yoloko umphetico" che compare sul muro del bar della discoteca, è una citazione da Kubrick-Arancia Meccanica, dove sul muro del Milkbar c'è la scritta "moloko vellocet"?



- scritto da Zurika 15:51 | commenti (21) -



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