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zurika
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giovedì, 30 giugno 2005
la pioggia di ieri sera ha bloccato il mio slancio verso la festa di liberazione al mazdapalace... in ogni caso, ho potuto ri-stringere un'amicizia all'aperitivo anche se al chiuso del solito bar milanese... ...però che bello era il temporale d'estate visto dalla finestra di camera mia? - scritto da Zurika 15:07 | commenti - mercoledì, 29 giugno 2005 Decido di smettere e mi accorgo di aver rasentato i miei limiti. Mi sembra che mi manchi la parte esterna della pelle, come se mi fosse stata tolta per corrosione.
Se ci appoggio sopra le labbra, sa di acido e di amaro.
guardi nel vuoto che verrà
cerchi tra freddo e ambiguità quanto coraggio ancora c’è quanto si chiama vivere. un salto nel vuoto che verrà vale di piu’ di una realtà persa in un quasi vivere scelta per non decidere. - Subsonica -
- scritto da Zurika 10:45 | commenti - lunedì, 27 giugno 2005 l'aria calda è immobile. ma il filo di brezza che ogni tanto si sente, mi sembra abbastanza forte da portarmi lontanissimo - scritto da Zurika 17:03 | commenti (1) - martedì, 14 giugno 2005 aha.. no, non datemi baci, nè abbracci... - scritto da Zurika 01:42 | commenti (3) - domenica, 12 giugno 2005 ho smesso di pretendere qualcosa dagli altri
anche solo una semplice parola vera.
il non detto è l’ordine delle cose
e credo di vivere in un mondo che non c’è
- scritto da Zurika 18:20 | commenti (2) - mercoledì, 08 giugno 2005 ...beh almeno tu sei vero Afterhours-Oceano di gomma - scritto da Zurika 18:02 | commenti - domenica, 05 giugno 2005 sentire i tuoni lassù in lontananza ha un che di affascinante. - scritto da Zurika 23:35 | commenti - sabato, 04 giugno 2005 in ammollo nella vasca da bagno. guardo la luce verde sul bordo.
gioco con l’acqua
poi esco e scivola via.
resto in accappatoio e sento il mio corpo bagnato che vi si asciuga contro. l’acqua evapora quasi subito lasciandomi un senso di pelle tirata.
scrivo.
addento un saccottino del mulino bianco all’albicocca, faccio giusto un paio di morsi e poi mi dimentico di finirlo.
certe volte i cibi hanno il sapore del niente.
ora fa caldo, dentro a questo accappatoio.
ascolto il mal di testa lieve come musica di sottofondo.
a volte le canzoni sembrano non dire abbastanza
dire che
potrebbe essere tutto diverso
potrei sembrare
fare
sentire
apprezzare
essere
molto di più.
ma non oggi.
poi è quasi tardi
dovrei vestirmi.
- scritto da Zurika 22:28 | commenti (2) - giovedì, 02 giugno 2005 fissare il vuoto è meglio che ascoltare discorsi vuoti?
giuro, non ne potevo più.
della birra chiara normale al sapore di muffa con retrogusto al vomito.
l’ho lasciata lì, che altro restava da fare?
coprirmi dal freddo
guardare le colonne dove la vernice rossa scrostata lascia intravvedee quella verde sottostante.
constatare che la gente ai tavoli ha le occhiaie. che nessuno ha voglia di fare niente di diverso che bere birra scaduta
che parlare di cose talmente pratiche da sembrare la versione interattiva dei cataloghi dell’ikea o dei manuali d’uso di certi aggeggi elettronici.
che alcune ragazze sfidano con canottiere e minigonne l'aria frizzante
e ridono forzatamente.
ecco perchè non avevo molta voglia, stasera
ora me ne ricordo
e fisso il fiume invisibile dietro il buio,
il vuoto
e il ragazzo del bar,
che ora sta fissando il vuoto,
finchè non decido di andarmene
come atto dovuto a me stessa.
- scritto da Zurika 01:43 | commenti - |
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