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zurika
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lunedì, 09 giugno 2003
Mi ricordo il profumo dei capelli di una bambina con cui giocavo quand’ero piccola, nel cortile di mia nonna. Mi sembra di sentirlo di nuovo. …dettagli insignificanti, che restano impressi nella memoria chissà per quale motivo. …perché forse hanno un senso. Quel profumo mi fa pensare alla libertà. Mi fa respirare, mi fa ricordare chi sono. Mi fa pensare a quando giocavo con i raggi del sole che penetravano dalla tenda di plastica a striscioline verdi della cucina di mia nonna, a quando correvo sui pattini e cadevo, e tornavo a casa con le ginocchia sanguinanti, a quando dal balcone guardavo il cielo e le stelle e mi chiedevo quali mondi potessero esistere nello spazio. Volevo saperlo. Sdraiata sui sassi, anche l’altra sera le osservavo, stelle luminose contro il nero della notte, lontane, miste alle scintille e al fumo del fuoco alle mie spalle. E pensavo che quello era un punto di vista unico. Che sempre si ha un punto di vista unico, e che quello era mio. E ho sentito il profumo di quei capelli, e ho sentito la libertà dentro di me. - scritto da Zurika 17:01 | commenti (5) - |
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