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zurika
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venerdì, 01 agosto 2003
Venerdì sera. E’ venerdì sera, da adesso sono in ferie, e me ne starei qui. Non che non gradisca la compagnia degli altri oggi, ma vorrei che il paese fosse deserto e vorrei fare un giro solitario in bicicletta. Vorrei sentire il profumo dell’estate, l’odore del Ticino, in silenzio, io sola. Ho paura che non avrò più tempo per farlo... ogni tanto mi sfiora questo pensiero, che sia tutto troppo breve, e il dubbio di non riuscire a fare tutte le cose importanti che vorrei fare, mi assale. Importanti come un giro in bici notturno per le strade di questo minuscolo paese. Importanti come sognare. Ora mi vesto ed esco. "Non posso dire di essere un sapiente. Fui un cercatore e ancora lo sono, ma non cerco più negli astri e nei libri: incomincio a udire gli insegnamenti che fervono nel mio sangue. La mia storia non è amena, non è dolce e armoniosa come le storie inventate, sa di stoltezza e confusione, di follia e sogno, come la vita di tutti gli uomini che non intendono più di mentire a se stessi." H. Hesse, Demian - scritto da Zurika 22:57 | commenti (4) - |
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