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zurika
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domenica, 09 febbraio 2003
L'inferno Stanotte ho la voce che quasi mi manca per parlare ancora. Un senso sottile di sconforto mi porta ad affidare il mio pensiero alle parole di Marco Polo ne Le città invisibili di Italo Calvino: "L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio." Buonanotte. - scritto da Zurika 03:08 | commenti (5) - |
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