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zurika
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venerdì, 14 febbraio 2003
L'inquilino Il film a cui mi riferivo nel mio post del 13 gennaio è "L'inquilino del terzo piano", di Roman Polanski. Ecco la citazione, dal libro di Roland Topor da cui è stato tratto: "A partire da che momento, si domandò Trelkovsky, l'individuo non è più quello che noi pensiamo? Mi tolgono un braccio, va bene. Dico: io e il mio braccio. Mi tolgono anche l'altro, dico: io e le mie due braccia. Mi amputano le gambe, dico: io e le mie membra. Tolgono il mio stomaco, il mio fegato, i miei reni, ammesso che sia possibile, dico: io e le mie viscere. Mi tagliano la testa: cosa dico? Io e il mio corpo o io e la mia testa? Con che diritto la mia testa, che dopotutto non è che un membro, si arroga il titolo di "io"? Perchè contiene il cervello? Ma ci sono delle larve, dei vermi, eccetera, che non possiedono un cervello. Per questi esseri allora esistono da qualche parte dei cervelli che dicono: io e i miei vermi?" Grazie Giorgia per l'abile ricerca!!!! - scritto da Zurika 10:59 | commenti (7) - |
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